LIBERTA', UGUAGLIANZA, FRATELLANZA (A.F. MOMORO)

Visualizzazione post con etichetta soldi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta soldi. Mostra tutti i post

sabato 14 agosto 2010

Francia, spalmare la crema e guadagnare...

Lavorare in Francia, d'estate, non è sempre una seccatura. Specialmente se vieni pagato circa 2.500 euro al mese. E' quello che succede sulle spiagge dei transalpini, dove una serie di persone giovani, attraenti e con una certa "manualità" sono state assunte per spalmare ai bagnanti creme e lozioni. Questa notizia può far riflettere su come il genere umano crei dal "superfluo" lavoro e denaro. Il mondo sta pian piano perdendo il lume della ragione e dando a chi non se lo merita soldi e fama. Ricercatori, Operai e pensionati fanno letteralmente la "fame". Tronisti, pseudo attori e spalmatori vari vivono la bella vita. E' giusto questo? Chi occupa un lavoro "ordinario" è uno scemo? Siamo noi i matti o chi è al potere?. Viviamo in una società malata o sono io che mi sbaglio?

Aspetto i vostri Commenti
[possono commentare anche gli utenti non registrati]

sabato 31 luglio 2010

Esodo: traffico alle stelle sulle autostrade

E' ormai tempo di vacanze, e il traffico sulle autostrade è sempre più marcato. Sappiamo bene che l'italia è un popolo di navigatori e viaggiatori, e nonostante la crisi tanti soggetti continuano a non privarsi delle adorate ferie. Venezia, Roma, e Rimini, queste sono le principali mete dei nostri concittadini. Non tutti però, possono permettersi viaggi e spese a volontà. Chi non aveva i soldi in passato, prima della "depressione economica", non li ha nemmeno adesso e chi ne aveva, attualmente, li ha ancora di più. Questa è l'italia. Un italia in cui le differenze economiche sono sempre più delineate e le persone semplici sono spesso disprezzate.

Aspetto i vostri Commenti
[possono commentare anche gli utenti non registrati]

Desclaimer

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»